Progetto di alternanza scuola lavoro 2019

           Progetto di Alternanza Scuola Lavoro    

                                   POLIBA – Dipartimento di  Fisica 

                                      Liceo S. Carlo Cafiero,  Barletta

                                      Liceo O. Flacco, Bari

                                      IISS Alpi- Montale,   Rutigliano

        PROGRAMMA ALTERNANZA 2019

Lezione 1 - Il metodo scientifico e la fisica di tutti i giorni                        Mercoledì 13 febbraio, ore 15.30 (Aula A Dip Fisica)                                   prof. Di Bari


La fisica (dal greco phýsis = natura) è la scienza che studia i fenomeni naturali al fine di descriverli misurandone le proprietà (o grandezze) e stabilendo tra queste relazioni matematiche. Il metodo sperimentale, delineato da Galileo Galilei (1564-1642), consente di interpretare le cause dei fenomeni attraverso ipotesi che, se confermate nella loro validità dai risultati degli esperimenti, sono riconosciute come teorie. Il fascino della fisica consiste nel capire quali domande l'umanità si sia fatta sulla natura e in che modo abbia trovato delle soluzioni. È anche molto interessante sapere quali soluzioni non siano ancora state trovate. La difficoltà più grande per la comprensione è dovuta al fatto che la fisica utilizza un linguaggio matematico che molti non conoscono. Ma le idee della fisica possono essere spiegate a tutti ed i significati delle equazioni possono essere anche raccontati a parole. È quello che proveremo a fare, parlando di fisica senza usare equazioni complicate e giocando con alcuni fenomeni naturali.

Lezione 2 - Analisi dei dati                                                           Giovedì' 21 febbraio, ore 15.30 (Aula A Dip Fisica)                                    dott. Magaletti, dott.  Venditti

Quotidianamente siamo posti di fronte a molteplici decisioni da prendere: come investire i nostri risparmi, se acquistare un’automobile in contanti o a leasing. Molte scelte richiedono la disponibilità di precise informazioni e la capacità di interpretarle correttamente. Per prendere decisioni corrette è necessario disporre dei dati relativi alla scelta da compiere. Tuttavia i dati grezzi non ci rivelano immediatamente il loro vero significato. Durante la vita di tutti i giorni, la statistica è uno strumento fondamentale per il supporto alle decisioni, in ogni settore applicativo. Infatti i semplici dati non sono sufficienti per prendere una decisione corretta. La statistica ci consente di analizzare ed elaborare tali dati con strumenti adatti (tabelle, grafici) e di interpretarli adeguatamente. Introdurremo i concetti di grandezza fisica e sistemi di misura, errori sulla misura, elementi di calcolo combinatorio e teoria delle probabilità con cenni alle distribuzioni di probabilità (binomiale, multinomiale, poissoniana, gaussiana), che descrivono la maggior parte dei fenomeni.

Lezione 3 - Principi fondamentali della dinamica                                       Venerdì 1 marzo, ore 15.30 (Aula A Dip Fisica)                                         dott. Patimisco, dott. Sampaolo

Io con la fisica non voglio avere nulla a che fare".  Spiacente ragazzi, ma nostro malgrado ognuno di noi si ritrova ad essere continuamente al centro di esperimenti di fisica. Inconsapevolmente, le nostre interazioni col mondo esterno sono regolate dall'esperienza che maturiamo giorno dopo giorno. L'esperienza aiuta il giocatore di basket a dosare adeguatamente la forza da imprimere al pallone per fargli compiere la parabola giusta e concludere la sua corsa in fondo al canestro. La pattinatrice su ghiaccio sa quando cominciare a frenare per non sbattere contro muro. Il ragazzo che si tuffa dalla barchetta ha imparato a gettare l'ancora prima, per evitare che la barchetta si allontani in direzione opposta. Questi accorgimenti rappresentano la consapevolezza pratica che abbiamo sviluppato dei principi della dinamica. Durante la lezione si analizzeranno alcuni fenomeni di fisica macroscopica che appartengono alla quotidianità. L'obiettivo principale sarà identificare le forze agenti, e capire come la variazione di alcuni parametri specifici influisca sui fenomeni.

Lezione 4 - Misura dell'accelerazione di gravità "g"                                   Venerdì 08 marzo, ore 15.30 (Aula A Dip Fisica)                                        dott. Patimisco, dott. Sampaolo

Nella vita di tutti i giorni sono numerosi i fenomeni relativi alla dinamica dei fluidi con cui abbiamo a che fare. Il sangue scorre nelle nostre vene e l'aria fluisce nei nostri polmoni. I veicoli si muovono in aria o in acqua che sono fluidi. Altri fluidi si mescolano nelle camere di combustione dei motori per produrre movimento. In realtà, nessuno dei problemi connessi con l'ambiente o l'energia che dobbiamo fronteggiare al giorno d'oggi può essere affrontato senza una conoscenza dettagliata della meccanica dei fluidi. Nel corso della lezione vedremo come alcuni concetti di base possono essere di aiuto per capire e interpretare fenomeni che si manifestano quotidianamente davanti ai occhi nostri.

Lezione 5 - Il mondo delle onde.                                                       Mercoledì 13 marzo, ore 15.30 (Aula A Dip Fisica)                                      dott. Patimisco, dott. Sampaolo

Quando si accende una lampadina la stanza si riempie di luce. Quando suoniamo una campana o accendiamo una radio, il suono può essere udito in punti lontani. Se siamo su di una spiaggia e un motoscafo passa distante dalla riva, la scia che esso produce può giungere fino a noi. Per quanto questi fenomeni naturali sembrano diversi l’uno dall’altro, possono essere descritti tutti all’interno di una stessa formulazione fisico-matematica: la propagazione delle onde. Durante il nostro incontro cercheremo di astrarre alcune proprietà generali delle onde puntando la nostra attenzione su un tipo di onda specifica: il suono. Come produciamo i suoni?  Posso usare una corda e pizzicarla, posso battere con un cucchiaino sopra un bicchiere, ecc. Oppure posso colpire un oggetto costruito “ad hoc” per suonare, ovvero un diapason. Picchiando con un martelletto gommato un diapason, si ottiene un suono.  Formuleremo insieme le considerazioni che ci porteranno a comprendere i fenomeni e a prevedere i comportamenti.

Lezione 6 - Misura della velocita del suono                                            Giovedì 21 marzo, ore 15.30 (Aula B Dip Fisica)                                        dott. Magaletti, dott. Patimisco, dott. Sampaolo, dott. Venditti

Vi cimenterete con un piccolo esperimento per la misura della velocità del suono. Basterà una bottiglia riempita di acqua a vari livelli e qualcuno di voi che riesca a fischiarci dentro!! Un microfono collegato ad un semplice programma di analisi delle frequenze scaricabile in rete vi permettere di fare una misura con una precisione accettabile.

Lezione 7 - Introduzione alla fisica moderna                                           Martedì 26 marzo, ore 15.30 (Aula B Dip Fisica)                                        dott. Patimisco, dott. Sampaolo

Per molti anni gli scienziati hanno riflettuto su quale fosse la vera natura della luce, e in particolare furono sviluppate due correnti di pensiero opposte: la teoria corpuscolare e la teoria ondulatoria. Secondo la teoria ondulatoria, la luce aveva le stesse caratteristiche di un’onda che si propaga in un determinato mezzo, che inizialmente fu definito etere. Secondo la teoria corpuscolare, la luce sarebbe composta da una serie di particelle emesse dalla sorgente luminosa, che si muovono nella materia seguendo determinate leggi. Chi ha ragione? Esiste un vincitore? Possono coesistere due teorie così diverse? Potete comprendere perché gli scienziati erano a dir poco disorientati! I risultati di alcuni esperimenti li costringevano ad ammettere che la luce è formata da particelle minuscole, mentre quelli di altri esperimenti li costringevano d’altra parte a constatare che la luce è un’onda. Tutto ciò ci introduce nel cuore della fisica moderna. Per la risposta a queste domande non perdete questa lezione, in cui giocheremo con la luce per vedere con i nostri occhi i fenomeni corpuscolari e ondulatori attraverso semplicissimi esperimenti alla portata di tutti!

Lezione 8 - La relatività                                                              Mercoledì 03 aprile, ore 15.30 (Aula A Dip Fisica)                                     prof. Iaselli, dott.  Loporchio, dott. Magaletti

Cosa vedrebbe una persona a cavallo di un raggio di luce? Se avesse una torcia in mano, vedrebbe il fascio luminoso precederlo oppure no? In uno dei primi libri di fantascienza intitolato Mr. Tompkins in Wonderland (1940) del fisico George Gamow, si immaginava un mondo in cui la velocità della luce fosse solamente di 10 m/s. Con sua grande sorpresa, Mr. Tompkins si accorse che la visione attorno a lui cambiava completamente. Le strade diventavano più corte, le vetrine dei negozi cominciavano ad apparire strette come fessure e il poliziotto all'angolo sembrava l'uomo più smilzo che egli avesse mai visto. La relatività, in effetti, prevede che gli oggetti che si muovono rispetto a noi ad alta velocità, vicino alla velocità della luce c, diventino più corti. Noi non ce ne accorgiamo, come accadde a Mr. Tompkins, perché c  è incredibilmente grande. Studieremo la contrazione delle lunghezze, la dilatazione del tempo, e come l'energia e la massa siano equivalenti. Faremo una semplice misura della velocità della luce utilizzando un oscilloscopio ed alcuni rivelatori di luce.

 


Lezione 9 - I grandi esperimenti moderni                                               Lunedì 08 aprile, ore 15.30 (Aula A Dip Fisica)                                        prof. Bissaldi, prof. De Filippis  

Anche per quanto concerne il lavoro degli scienziati è sempre valido il detto "l'unione fà la forza!". In questo senso, nel corso del XX secolo si sono visti nascere grandi esperimenti moderni, ad esempio nel campo delle particelle elementari o della fisica astroparticellare. Che cosa è la particella di Higgs? Che cosa sono le onde gravitazionali? Come sono stati portati a termine gli esperimenti che hanno prodotto scoperte epocali per la fisica? Durante la lezione partiremo insieme per un viaggio attraverso i laboratori e i metodi di indagine che hanno aiutato e continuano tutt'oggi a svelare i grandi misteri dell'Universo.

Lezione 10 - Presentazione lauree scientifiche in Fisica e Scienze dei Materiali e visita ai laboratori                                                                       Venerdi 12 aprile, ore 15.30 (Aula A Dip Fisica)                                       prof. Giordano, prof. Dabbicco

 Se il corso è stato interessante, potreste desiderare continuare a studiare fisica con noi. Saranno brevemente presentate le lauree in Fisica ed in Scienze del Materiali. Visiteremo alcuni laboratori situati presso il Dipartimento di Fisica: il centro di calcolo RECAS, uno dei più' grandi in Italia, il laboratorio di spettroscopia, il laboratorio per lo sviluppo di sensori a stato solido, il laboratorio per lo sviluppo di sensori a gas.